Prezzo Oro

Quotazione Oro

16-08-2017

34,80 €/g

icona quotazione oro
Quotazione Argento

16-08-2017

460,00 €/Kg

icona quotazione oro

Menu Principale

Cose da sapere prima dell'acquisto di pietre preziose

Esistono una infinità di pietre preziose, distinguibili per colore e per la loro forma. Pur differenti tra di loro, le pietre preziose appartengono tutte alla stessa famiglia, quella delle gemme. Scegliere l’ornamento giusto non è una cosa di poco conto o da prendere sottogamba: prima di interessarsi alla qualità della pietra, bisogna sapere alcune caratteristiche di esse.

Tutti sanno che il diamante è il simbolo dell’amore eterno, nonché una delle pietre più preziose. Chi invece ama le pietre colorate, di solito si orienta all’acquisto di rubini, zaffiri o smeraldi. Gli zaffiri e i rubini sono pietre dalle caratteristiche pressoché identiche, a parte nel colore (rosso per i rubini, blu per gli zaffiri). In realtà, gli zaffiri possono esser di altro colore, dal viola al verde, fino al rarissimo rosa-arancione. Gli smeraldi, invece, sono di colore verde. Una cosa in comune tra le pietre preziose appena menzionate e i diamanti è senza ombra di dubbio il taglio. Più esso è accurato, più la sua trasparenza verrà messa in risalto. I tagli, di solito, vengono definiti secondo delle determinate categorie: ideale, ottimo, buono e standard, ma esistono altre forme di taglio:

Elenco dei tagli dei diamanti

Se si è intenzionati a comprare delle pietre preziose, sia per sfizio che come investimento vero e proprio, si deve fare attenzione alla regola delle 4C, cioè un sistema di classificazione del valore di una gemma composto da quattro standard qualitativi:

Il colore: tonalità, luminosità e saturazione sono i tre elementi chiave che definiscono il colore della pietra preziosa. La tonalità corrisponde al suo colore dominante, la luminosità alla sua limpidezza e la saturazione se il colore è più o meno intenso. Una pietra dal colore intenso e brillante ha più valore di un’altra che si presenta spenta e opaca. Altro elemento chiave è l’indice di rifrazione, cioè la valutazione della brillantezza. Più brillante è la pietra, più l’indice è elevato.

Il Cut, cioè il taglio. Come già accennato, il taglio , soprattutto per i diamanti, definisce la forma della pietra, oltre a massimizzare la brillantezza della stessa e far risaltare il suo splendore.

Clarity, cioè purezza. Essa è il suo indice di trasparenza, in quanto il valore della pietra è stabilito in base alla presenza più o meno visibile di difetti alla superficie e al suo interno. Se una pietra ha delle imperfezioni, vale di meno.

Ultimo fattore, i carati,cioè il peso della pietra. E’ un parametro essenziale per valutare la qualità del prezioso. Un carato corrisponde circa a 0,20 grammi, quindi, una pietra di 5 carati peserà un grammo. Di seguito, ecco una tabella esemplificativa

Dimensione dei diamanti

Attenzione, però: possono esistere delle grandi differenze di prezzo tra una pietra grande e una piccola, ma non in base al peso, bensì in base alle caratteristiche sopracitate: questo dimostra che il prezzo delle pietre non è direttamente proporzionale al loro peso. Per esempio, un diamante di 1,5 carati peserà di più di uno di 0,5 carati, ma il suo prezzo può essere nettamente superiore, grazie a un taglio più pregiato che risalta la sua purezza e il suo colore.